Capitolo 6

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Fisiologia del glomerulo renale

   

  VALORI NORMALI DELLA VFG NELL’UOMO

Nell’uomo giovane, normale, la velocità di filtrazione glomerulare (clearance dell’inulina) è, in media, 125 + 15 ml/min per una superficie corporea di 1,73 m 2; nella donna giovane, invece, è 110 + 15 ml/min, per la stessa superficie corporea.

La velocità di filtrazione glomerulare varia con l’età, diminuendo lievemente nel vecchio; nel singolo individuo è piuttosto costante da un giorno all’altro. Perciò le variazioni del volume urinario che solitamente si riscontrano non possono derivare da variazioni della VFG; derivano, invece, dalla diversa entità del riassorbimento tubulare dell’acqua, che è elevato (99,5% dell’ultrafiltrato) nelle condizioni di idropenia e modesto (94%) in quella da diuresi da acqua.

VALUTAZIONE CLINICA DELLA VFG: LA CLEARANCE DELLA CREATININA

Sebbene la misurazione della clearance dell’inulina rappresenti il modo più accurato per valutare la VFG, la metodica risulta complicata e necessita di competenze specifiche di laboratorio; per tale ragione essa non viene utilizzata correntemente nella pratica clinica.

Più comunemente, per ottenere una stima della velocità di filtrazione glomerulare, si ricorre alla misurazione dei livelli di alcune sostanze endogene e tra queste la più utilizzata è la creatinina. La creatinina è una piccola molecola (PM 113) che deriva dalla conversione non enzimatica della creatina in fosfocreatina a livello muscolare. La creatinina viene filtrata liberamente dal glomerulo senza essere metabolizzata dal rene. Tuttavia, viene secreta in piccola parte dal sistema di trasporto dei cationi organici a livello del tubulo contorto prossimale. Per questo motivo la clearance della creatinina non è dovuta solamente alla filtrazione glomerulare, ma deriva anche da un processo di secrezione tubulare. In altre parole, la clearance della creatinina supera la VFG per qualunque livello di attività renale, ma ciò non inficia il suo utilizzo clinico. Il suo valore è, nell’uomo adulto, di circa 140 ml/min.

La clearance della creatinina viene valutata raccogliendo le urine della 24 ore e misurando la concentrazione di creatinina in questo campione ed in un campione di sangue prelevato alla fine della raccolta. La maggior fonte di errore deriva dal tempo di raccolta delle urine.

La clearance della creatinina di un singolo individuo può essere calcolata dalla seguente formula, in cui la stima si basa su età, sesso e massa corporea magra:

Per gli uomini: Ccr= (140 - età) x  peso / (Pcr x 72)

Per le donne: : Ccr= (140 - età) x  peso / (Pcr x 85)

dove la Ccr è espressa in ml/min, l’età in anni, il peso in kg e la creatinina plasmatica (Pcr) in mg/ 100 ml.

 

Iconografia e bibliografia

1.     TESTUT L. Anatomia Umana; Libro 11, cap. 1. UTET 1942.

2.     CHIARUGI G, BUCCIANTE L. Istituzioni di anatomia dell’uomo; decima edizione, vol. 3, tomo 2°, cap. 8-9. VALLARDI 1972.

3.     BURKITT H G, YOUNG B, HEATH J W. Istologia e anatomia microscopica di Wheater; seconda edizione, cap. 18. Casa Editrice Ambrosiana 1994.

4.     WALSH, RETIK, VAUGHAN, WEIN. Urologia di Campbell; settima edizione, vol. 1-3. Verducci Editore 1999.

5.     GUYTON A C. Trattato di fisiologia medica; quarta edizione. PICCIN 1995.

6.     NETTER F H. Atlante di anatomia fisiopatologia e clinica, vol. 2. Ciba Edizioni 1994.

7.     RINDI G, MANNI M. Fisiologia Umana, vol. II; VI edizione. UTET Torino 1994

 

 

  

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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Aggiornato il: 05 novembre 2001